mercoledì 5 marzo 2008

cavolate nucleari

In questi giorni l’Omino di Plastica ha fatto una sorta di “proclama energetico”; ha dichiarato che è suo intento favorire la reintroduzione del nucleare nel nostro Paese.
Come si sa, grazie (si fa per dire) ad un referendum del 1986 è stata vietata in Italia la costruzione delle centrali nucleari; da allora, ed anche mentre vi sto scrivendo, noi compriamo energia prodotta dalle centrali nucleari che si trovano ai confini nord del nostro Paese ed appartengono a Francia, Svizzera, Austria, Slovenia.
Il kilowattora prodotto da una centrale nucleare costa meno di quello prodotto dalle tradizionali centrali termoelettriche, ed è questo il motivo per cui i Paesi dotati di questi impianti possono definirsi altamente indipendenti dal punto di vista energetico; ragion per cui l’Italia è il Paese nel quale l’energia costa di più.
A questo punto si potrebbe dire: “beh, allora una volta tanto l’Omino di Plastica ne ha detta una giusta….”.SBAGLIATO!!!!!
Reintrodurre nel nostro Paese il nucleare, ADESSO, sarebbe inutile, dispendioso ed antieconomico per i seguenti motivi:

1. costruire adesso un impianto nucleare avrebbe dei costi e dei tempi di realizzazione altissimi rispetto a 20 anni fa, recuperabili in circa 20/25 anni, ovvero quando l’impianto sarebbe obsoleto;
2. non abbiamo più le conoscenze necessarie per realizzare un impianto nucleare (i nostri ingegneri nucleari hanno conoscenze che risalgono ai tempi di Marco Polo);
3. ricordiamoci che siamo in Italia: indovinate un po’ dove andrebbero a finire le scorie radioattive prodotte dagli impianti? SEPOLTI SOTTO LE NOSTRE CASE!

In sostanza, bisognava essere furbi 20 anni fa e non farsi sopraffarre dalla paura dei disastri di Seveso e Chernobyl; senza quel referendum anche noi ora saremmo energicamente indipendenti.
Ma costruire ora impianti nucleari sarebbe, ripeto, INUTILE!!!!!
Meglio concentrarsi sulle energie alternative, come l’eolico ed il solare…almeno un Paese serio farebbe così.
Ma qui di serio sono rimaste solo le nostre condizioni.

PS: per chi lo avesse dimenticato l’Omino di Plastica è tornato alla carica anche sul Ponte di Messina……nel video di oggi il mitico Ingegner Cane ci illustra il perché dovremmo essere favorevoli a questo scempio!!

2 commenti:

Il vermuomo ha detto...

buon articolo..
ma ci sono alcune cose su cui avrei da ridire... Anche le energie alternative hanno costi realtivamente alti... Certo non come il nucleare, ma anche la costruzione di centrali solari o eoliche ha dei costi alti e difficilmente ammortizzabili... L'unica cosa che penso adesso, è che da qualche parte si debba iniziare.. Ora sta al futuro governo che eleggeremo scegliere dove investire e cosa fare.. Tenendo anche presente che dovranno anche pensare a cosa fare con i nostri stipendi... e soprattutto con le nostre innumerevoli ed enormi tasse!!!!

antony diaz ha detto...

Mitico vermuomo grazie per il commento!
E c'hai ragione, infatti il problema è sempre quello...come utilizzare le tasse?
In paesi come la Germania lo stato garantisce degli sgravi fiscali molto elevati a chi installa pannelli fotovoltaici, che (garantisco perchè li ho studiati più volte)sono ottimi per le utenze domestiche. Il problema è il recupero dell'investimento: attualmente qui in Italia il costo dell'intallazione di pannelli fotovoltaici si recupera in circa 14 anni, in Germania in 7/8 anni...secondo me si potrebbe cominciare proprio da qui, tenendo anche conto che il costo del singolo pannello diminuisce di anno in anno. Per l'eolico il discorso è differente; in Puglia ed in Abruzzo esistono degli ottimi siti ed il costo non è elevatissimo; il problema è superare scogli burocratici e di impatto ambientale,che i governanti locali tirano fuori sempre al momento opportuno!
Cmq vedremo...sennò qua va a finire che andiamo a lavorare unicamente per pagarci tasse e bollette!!!